di Matteo S.
L'Intel Developer Forum rappresenta un evento di primario interesse per il mercato mondiale dell'informatica. Intel vi presenta le tecnologie di prossima introduzione sul mercato, i suoi prodotti che le adotteranno, e annuncia i suoi piani di sviluppo futuri. Poiché parliamo del leader mondiale nella produzione di CPU, è inevitabile che le sue scelte influenzino direttamente tutto il panorama IT mondiale.
Anche in questo ultimo IDF Intel ha confermato che il suo tick tock continua con precisione svizzera.
Tick Tock, così Intel batte il suo tempo
E' proprio così: quello che potrebbe apparire come un gioco di parole è in realtà il nome del meccanismo che definisce il processo di aggiornamento dei microprocessori Intel. Se il tic-tac di un orologio scandisce i secondi, il tick tock di Intel scandisce invece gli anni secondo una precisa logica.
Nell'anno di tick, come è il 2009, Intel introduce CPU caratterizzate da un nuovo processo produttivo, ma che consolidano l'architettura già preesistente.
Nell'anno di tock, che sarà il 2010, verrà invece mantenuto il processo produttivo e introdotta una nuova architettura.
E così da ormai molto tempo Intel scandisce i rintocchi del suo sviluppo. L'immagine che vi riportiamo (cliccate per ingrandirla) ne mostra una rappresentazione grafica.
Quest'anno l'attenzione si è infatti concentrata sul nuovo processo produttivo a 32 nm, che è stato introdotto sul core denominato Westmere, basato sulla microarchitettura Nehalem già introdotta nel 2008.
Il prossimo anno, invece, il processo produttivo a 32 nm verrà applicato alle nuove CPU prodotte in base alla nuova architettura Sandy Bridge.







