Il telefono cellulare che abbiamo testato in questa occasione è uno degli ultimi nati in casa Sony Ericsson, presentato a fine agosto 2007 e immesso nel mercato pochi giorni fa. Stiamo parlando del K770i.
Assemblaggio ed estetica
Il K770i è un candybar (monoscocca) di dimensioni estremamente ragionevoli in proporzione alla tecnologia che offre: 105x47x14,5 mm con un peso di soli 95 grammi. Sulla parte frontale abbiamo la classica collocazione di display e tastiera. Il primo, dobbiamo ammetterlo, non è eccessivamente ampio a nostro parere, ma comunque parliamo di buone dimensioni (1,9 pollici). Veramente ottima invece la luminosità, la definizione e la resa di colori, immagini e video. Si tratta di un Qvga da 240x320 in grado di visualizzare 262mila colori.
La tastiera è composta da un classico joystick di navigazione, dai tasti di selezione nei menu e dal tastierino numerico nella parte inferiore. I tasti sono realizzati in materiale diverso rispetto al resto della scocca, risultano lucidi...effetto cromato molto piacevole alla vista. Ad un primo impatto visivo la dimensione dei tasti potrebbe sembrare eccessivamente ridotta e quindi poco usabile in fase di digitazione. Impressione che si è rivelata errata non appena abbiamo iniziato ad utilizzare l’apparecchio: i tasti sono sì molto sottili ma recuperano la dimensione necessaria in larghezza e sono sapientemente distanziati tra loro. Nessun problema di utilizzo in questo senso quindi, anzi risulta piacevole e semplice.
Lateralmente è presente una sottile fascia che percorre tutto il perimetro, anche questa in materiale differente come la tastiera: su di questa sono collocati i pulsanti per la regolazione del volume, il pulsante dedicato alla fotocamera, il pulsante di accensione (situato però sulla parte superiore) e l’ingresso per caricabatterie e auricolare (che è unico).
Sul retro infine è collocata la fotocamera molto ben protetta da uno sportellino scorrevole realizzato nello stesso materiale di tastiera e fascia laterale. Molto bello a vedersi e assolutamente comodo per proteggere l’obiettivo da polvere, sporco e graffi. E’ sufficiente aprire lo sportellino e con un velocissimo gesto la fotocamera è pronta all’uso. Molto positivo.
L’assemblaggio ci ha lasciato sorprendentemente colpiti: praticamente perfetto. Nonostante la scocca del telefono sia composta da più parti, non abbiamo rilevato malfunzionamenti, scricchiolii o imperfezioni di alcun genere. Al tatto (ed anche durante l’utilizzo) il K770i da una indiscutibile sensazione di compattezza e solidità, è molto maneggevole e ben “organizzato” per un semplice uso anche con una sola mano e vanta una scelta di materiali veramente ottima!







