La principale novità introdotta nel mercato dei notebook è rappresentata da una nuova famiglia di microprocessori, chiamata Clarksfield. L'annuncio riguarda al momento tre modelli dedicati alla fascia alta del mercato: Core i7 920XM, 820QM, 720QM.
Queste CPU saranno caratterizzate da una tecnologia quad-core monolitica, a differenza delle precedenti denominate Penryn e basate su architettura Core che invece erano prodotte accoppiando due die dual core.
Altro punto di forza di questi processori sarà la tecnologia Turbo Boost, finora mai introdotta nel mercato dei notebook. Questa permette alla CPU di aumentare la frequenza di funzionamento dei core sottoposti al maggior carico di lavoro e di arrivare persino a spegnere quelli non utilizzati. Considerando che pochi software riescono in realtà a sfruttare pienamente le architetture multi-core, questa tecnologia permette un sensibile miglioramento delle prestazioni perché consente di 'trasferire' potenza di calcolo dove più necessaria.
Riferendoci al modello di punta citato prima, il Core i7 920XM, che opera a una frequenza nominale di 2 GHz, pensate che il singolo core può arrivare fino a 3.2 GHz nel caso in cui gli altri tre siano spenti.
Sul fronte dei consumi, il Core i7 920XM arriva a un massimo di 55 W, mentre l'820QM e il 720QM a 45W.
Un'altra interessantissima novità sarà rappresentata dalla famiglia di prodotti denominata Arrandale, che integra nello stesso package sia la CPU che la GPU, entrambi con funzionalità Turbo Boost. La prima viene prodotta sfruttando il processo produttivo a 32 nm, mentre la seconda quello a 45 nm.







