di Sara Simeone
Da alcuni anni in Italia, come nel resto d'Europa, è stato lanciato il nuovo fenomeno della MobileTV. In parole povere: guardare i nostri canali televisivi preferiti direttamente sul display del telefono cellulare.
La pioniera dell'offerta di questo servizio è stata la compagnia telefonica 3 nel 2006, seguita poi a ruota dalle altre. L'unica che ha mostrato sempre un quasi totale disinteresse è stata la Wind (che forse ci abbia visto lungo?).
Inizialmente il lancio di questa nuova tecnologia è stato pubblicizzato in modo incredibilmente ridondante: tutti erano convinti dell'esplosione di gradimento con conseguenti boom di vendite. Ma in realtà non è stato esattamente così... tutt'altro. Numerosi dati dimostrano che solo il 5% degli utenti di telefonia mobile italiani usufruiscono degli abbonamenti relativi alla mobile TV: un dato davvero troppo basso viste le aspettative. Pensate che in paesi come il Giappone si arriva ad una soglia del 20/25%!
Ma allora ci chiediamo... come mai? Eppure gli italiani sono notoriamente un popolo di teledipendenti, a volte divorano programmi televisivi anche di dubbia qualità senza la minima selezione. Eppure a noi cittadini del Bel Paese la TV sul telefonino proprio non piace!







