Recensione - Lost Via Domus - Tecnica

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L'aspetto migliore del gioco risulta essere la realizzazione grafica, in particolare di alcune ambientazioni. La giungla, per esempio, è resa con estremo realismo. Ogni pianta reagirà dinamicamente agli elementi che la circondano, conferendo agli scenari un notevole realismo.
In generale, comunque è evidente una notevole cura nella rappresentazione dei dettagli in tutti gli ambienti di gioco.
Gli effetti di illuminazione sono di elevata qualità.

Realizzazione modelli dei personaggiI modelli dei personaggi sono realizzati discretamente, anche se si possono osservare della animazioni a volte piuttosto plastiche e non particolarmente realistiche.

Il motore grafico utilizzato dagli sviluppatori è Yeti, lo stesso utilizzato in Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2, in grado di garantire ottimi risultati.

La qualità del doppiaggio audio è sufficiente, anche se i fan di Lost rimarranno delusi dalla mancanza delle voci dei doppiatori originali. In un gioco su licenza, dedicato prevalentemente proprio alla folta schiera di fan della serie, si tratta a nostro avviso di un difetto piuttosto evidente.

La colonna sonora, di Michael Giacchino (per capire di chi stiamo parlando potete guardare, se non lo avete già fatto, il film Ratatouille) e gli effetti sonori sono piacevoli e ben realizzati, in buona sintonia con lo svolgersi degli eventi del gioco e in grado di coinvolgere il giocatore nell'atmosfera dell'isola.