Recensione - Lost Via Domus

Cover PC Lost Via DomusChi scrive non ha mai visto una puntata di Lost, ma ne ha sentito talmente parlare che, appena disponibile il videogioco ispirato alla serie, non ha potuto fare a meno di provarlo. Un amico in particolare da tempo mi parlava della sua smisurata passione per il telefilm, dell'attesa frenetica per l'uscita di una nuova serie, del coinvolgimento totale che lo imbrigliava al punto che mi disse: "Non guardarlo, perché non voglio un'altra persona che mi rinfacci di averlo fatto entrare nel tunnel!". Beh, se sia stato eccessivo ancora non lo so, ma sicuramente la curiosità che mi ha suscitato è stata tanta, e leggere nei vari siti, forum e community dedicate a questa serie quanto è affezionato il suo pubblico non ha fatto altro che alimentarla. Impossibile non considerare quindi Lost come una delle serie TV più innovative degli ultimi anni. I creatori, J.J. Abrams e Damon Lindelof sono riusciti a spodestare persino la serie CSI.

Le avventure dei sopravvissuti al disastro dell'Oceanic 815, alle prese con i segreti dell'isola sperduta sulla quale sono precipitati, tengono incollati allo schermo un popolo enorme di fan. Il mostro di fumo nero, la famosa botola nel mezzo della foresta, gli Altri (un gruppo di abitanti nell'isola di cui restano ancora oscuri gli obiettivi) sono solo alcuni dei misteri che aspettano di essere svelati. E il passato di ognuno dei sopravvissuti gioca un ruolo fondamentale nello svolgersi della trama, perché crea ulteriore fascino e mistero, oltre che parecchi contrasti fra i superstiti.
Un sapiente intricarsi di misteri ed enigmi, le cui soluzioni, se scovate, ne generano degli altri, è uno dei motivi del forte coinvolgimento degli spettatori, che hanno finito per sviluppare autonomamente teorie e congetture, proposte sui tantissimi siti web nati durante le varie stagioni della serie.

Questo videogame è decisamente dedicato a tutto questo pubblico, anche perché gli sforzi dei suoi realizzatori si sono concentrati proprio sul regalare al giocatore lo stesso feeling della serie TV. Riproduzione fedele dei personaggi e dei loro comportamenti, di musica ed effetti sonori sono alcuni degli ingredienti utilizzati per raggiungere lo scopo.

Storia

 ElliotIl gioco si sviluppa parallelamente alle prime due stagioni televisive di Lost, ma attraverso gli occhi di un nuovo personaggio, Elliot, altro sopravvissuto del volo 815, che vivrà un'avventura completamente nuova. Rimarrà forse deluso chi sognava di impersonare i vari Jack, Kate, Sawyer o qualsiasi altro protagonista della serie.
Dopo avere rivissuto le fasi salienti dell'incidente aereo con cui comincia l'avventura di Lost, vi ritroverete nel bel mezzo di una spiaggia in un'isola sperduta nell'Oceano Pacifico, circondati da rottami, cadaveri e feriti. Qui comincia la trama del gioco (che precisiamo non essere stata scritta dai creatori della serie, bensì da un team opportunamente istruito). L'isola, apparentemente deserta, nasconde invece incredibili segreti. Elliot soffre di amnesia e all'inizio della storia non ricorderà nemmeno il suo nome. Ma gli sarà subito chiaro che qualcuno sta cercando di ucciderlo per qualcosa avvenuto nel suo passato, e sarà durante l'avventura che dovrà riuscire a capire perché. Elliot scoprirà ben presto di essere un fotografo, e che il motivo dell'accanimento nei suoi confronti è proprio una fotografia.

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