Siamo ormai quasi a un anno dall'uscita di Crysis (15 Novembre 2007) e ancora questo videogioco fa parlare di sè. Dai più è considerato un punto fermo nel panorama videoludico, uno di quei videogiochi che verrà ricordato a lungo. In realtà di Crysis si è cominciato a parlare da molto prima della sua data di lancio, soprattutto per la promessa, decisamente mantenuta, di mostrare quanto di più strabiliante si fosse mai visto sugli schermi del nostro PC. Da subito, la maggior parte del dibattito si è sempre incentrato su questo aspetto, e altrettanto presto si è scoperto che questi prodigi della grafica avevano un prezzo... piuttosto alto... quello necessario all'acquisto dell'hardware!
L'anno scorso il nostro portale era ancora una idea, e non ci siamo potuti unire al dibattito, ma abbiamo comunque deciso, a distanza di un anno dalla sua uscita, di parlare di Crysis. Perché? Perché siamo curiosi di sapere se i progressi tecnologici nell'hardware hanno reso la 'diva' dei videogiochi un po' meno inavvicinabile.
La storia
Crysis è ambientato nell'anno 2019. Il protagonista, Nomad, è chiamato, insieme al suo gruppo di soldati della Delta Force, a investigare sulla scomparsa di un gruppo di archeologi americani in un'isola del mare cinese. Dopo poche battute di gioco scoprirete che sono stati rapiti dall'esercito della Corea del nord, che brama di impossessarsi delle loro clamorose scoperte. Gli scienziati americani, in effetti, hanno appena scoperto che l'isola nasconde una gigantesca struttura, che si rivelerà essere di natura aliena, piena zeppa di creature ostili.
Gli alieni non gradiranno le attenzioni umane, e, in seguito al nostro ingresso all'interno della suddetta struttura, da questa sprigioneranno una sfera energetica che congelerà gran parte dell'isola, uccidendo tutte le forme di vita, eccetto noi. Perché saremo graziati? Oltre al fatto che siamo gli eroi del gioco, sarà tutto merito della nostra speciale nano-tuta, un dispositivo tecnologicamente all'avanguardia in grado di donarci poteri decisamente fuori dall'ordinario.
Il nostro obbiettivo, stranamente, è quello di salvare il mondo dalla terribile minaccia aliena.
Nulla di originale, innovativo o travolgente. Non giocherete a Crysis perché completamente rapiti dalla trama, ma sarà comunque un piacevole elemento che contribuirà a dare un senso alla vostra avventura nell'isola. Certo, se avete giocato da poco a Bioshock probabilmente la giudicherete banale.








